Post

PER INIZIARE AD AVVICINARSI ALL'ODISSEA - da vedere per la lezione del 15

 Lascio qui il link per un video, da you tube, del "Festival del Classico" appena tenutosi on line. Propone uno sguardo che condivido in ogni dettaglio sul classico e sull' Odissea. https://www.youtube.com/watch?v=3zKLNUrFHyU&feature=emb_logo

MODELLO DI COMPITO - CONSEGNA MARTEDI' 8

IL COMPITO DI GIOVEDI' VERTE SU INTRODUZIONE, I, II, III CAPITOLO.  Domande analitiche su I e II, generali (di intendimento del testo e/o contenuti) su introduzione e III.  DOMANDA ANALITICA  I provocatori, i soverchiatori, tutti coloro che, in qualunque modo, fanno torto altrui, sono rei, non solo del male che commettono, ma del pervertimento ancora a cui portano gli animi degli offesi.  Riproduci con tue parole il contenuto di questa massima  manzoniana, inserendola nel contesto del capitolo in cui si trova. Devi quindi contestualizzarla, in modo che si comprenda per via di quali eventi il narratore onnisciente la inserisca. Procedi quindi con un ampliamento del discorso impostato che si riferisca al periodo storico in cui è ambientata la vicenda.  DOMANDA DI INTENDIMENTO DEL TESTO Perché Azzeccagarbugli dice a Renzo non facciam niente, se non avete fede in me, non facciam niente? 

MODELLO DI REALIZZAZIONE DI ALLIEVO (ANALISI I CAPITOLO PROMESSI SPOSI)

1) Com'è suddiviso il capitolo (parti che descrivono il paesaggio, parti che ricostruiscono il quadro storico, parti che descrivono personaggi, dialoghi). Indicare, per essere ordinati, l'inizio e la fine dei capoversi contenenti le rispettive parti. "Quel ramo del lago [...] vedute".  La prima parte del capitolo funge da introduzione per l’intero romanzo descrivendo accuratamente il paesaggio circostante la città di Lecco e i luoghi nei quali trova ambientazione la vicenda. Manzoni, per la maggior parte della sezione, si serve di una tecnica descrittiva che dimostra la sua sapienza compositiva. Il lettore, infatti, prova la sensazione di essere trasportato da un punto all’altro del paesaggio, tipica dei movimenti di macchina nel cinema, che permettono di far cogliere un paesaggio nella sua interezza e poi, successivamente nei dettagli. Il Cinema, però, nell’800 non aveva ancora visto la luce. “Per una di queste stradicciole [...] specie de' bravi” Dopo aver ...

LAVORO SUL PRIMO CAPITOLO DEI PROMESSI SPOSI per MARTEDI' 1 DICEMBRE

1) Com'è suddiviso il capitolo (parti che descrivono il paesaggio, parti che ricostruiscono il quadro storico, parti che descrivono pesonaggi, dialoghi). Indicare, per essere ordinati, l'inizio e la fine dei capoversi contenenti le rispettive parti. Esempio: "Quel ramo del lago [...] vedute" descrizione del paesaggio e dei luoghi.  2) Chi sono i personaggi che vengono via via presentati nel I capitolo? Abbozzarne il ritratto. Esempio: Don Abbondio è un curato di campagna, che viene descritto come un uomo abitudinario, amante della tranquillità, incline a evitare qualsiasi complicazione, pavido e giunto al sacerdozio non per vocazione ma per trovare la maniera di sfuggire alle insidie dell'epoca." 3) Individua due punti del testo in cui il narratore onnisciente manifesti in maniera evidente la sua presenza e motiva la scelta. Esempio: L'uomo che vuole offendere, o che teme [...] a cui apparteneva." In questo passaggio del testo, Manzoni esprime una ma...

MATERIALE PER PREPARARSI AL TEMA IN CLASSE - presentazione del trattato di Beccaria

N.B. Trovate in grassetto i passaggi rilevanti Dei delitti e delle pene   è il titolo di  un trattato che l'illuminista  lombardo Cesare Beccaria (1738-1794) scrive  nel corso del 1763 e pubblica l’anno successivo; un’opera che ebbe immediato successo in tutto il continente europeo. Il fine di  Beccaria nello scrivere il trattato era quello di sottolineare i difetti delle legislazioni giudiziarie a lui contemporanee e, nello stesso tempo, di avanzare possibili soluzioni per porre rimedio alle lacune e alle ingiustizie dei vari sistemi penali. Influenzato dalle teorie esposte da Jean Jacques Rousseau nel suo Contratto sociale (1762)    e ammiratore del pensiero del filosofo inglese John Locke, nel breve trattato Beccaria parte dal concetto della convivenza comune: gli uomini, sostiene, hanno sacrificato una parte delle loro libertà, accettando di vivere secondo le regole della comunità, in cambio di una maggiore sicurezza e di una m...

CAPITOLI IN LETTURA (in aggiornamento)

 I CAPITOLO: 24 novembre (verificato il 26) II CAPITOLO: 3 dicembre III CAPITOLO: 10 dicembre IV CAPITOLO: 15 dicembre

SCALETTA PER LEZIONE DEL 17 NOVEMBRE - MANZONI e link

LINK PER PROMESSI SPOSI (nel caso non si possegga il testo) https://www.liberliber.it/mediateca/libri/m/manzoni/i_promessi_sposi/pdf/manzoni_i_promessi_sposi.pdf Vita e opere ·         Nato a Milano nel 1785, dal conte Pietro e da Giulia Beccaria (figlia di Cesare, autore del trattato Dei delitti e delle pene ) che presto si separano, trascorre fanciullezza e adolescenza in collegi religiosi, maturando una forte avversione nei riguardi dell’educazione formale e dei contenuti culturali trasmessi in questi contesti caratterizzati da ristrettezza ideologica. ·         Nel 1805 la svolta esistenziale: va a vivere a Parigi presso la madre, che dopo la separazione dal marito aveva iniziato a convivere con Carlo Imbonati, morto qualche mese prima. A Parigi Manzoni, oltre a riconoscere nella madre, fino a quel momento scarsamente frequentata, un’anima affine con cui intratterrà fino alla morte (di lei) un intenso scambio ...