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SVEVO - LEZIONE

  Ettore Schmitz nasce nel 1861 a Trieste. Suo padre, ebreo, ha un’attività commerciale che nel 1880 fallisce, costringendo il giovane Ettore a impiegarsi presso la filiale triestina della Banca Union di Vienna, dove rimane fino al 1899 in qualità di corrispondente in francese e in tedesco. Dall’80 si dedica alla letteratura, scrivendo saggi critici, i primi racconti sono del 1888, nel 1892 pubblica il primo romanzo,   Una vita   con lo pseudonimo di Italo Svevo. Il secondo romanzo,   Senilità   è del 1898 e, in assenza di reazioni significative, considerandolo quindi un insuccesso, l’Autore decide di desistere dalla scrittura, per dedicarsi allo studio del violino. Entra nella ditta del suocero Veneziani e intraprende frequenti viaggi all’estero per seguire le attività della ditta. Durante uno di questi, conosce James Joyce, dal quale inizia a prendere lezioni di inglese, nel 1907, ma soprattutto inizia a intrattenere una importante e duratura relazione amicale...

MODULO 10 - PIRANDELLO

  Entrambi i gruppi:  pp. 882-900; da p. 900 fino a 1007: una novella a scelta (gruppo A decido io quale, inserendola tra le domande, e proseguo così anche per tutti gli altri testi da qui in poi), un passo antologizzato dal saggio  L’umorismo , uno da    Il fu Mattia Pascal , uno    da  Uno, nessuno e centomila , uno da  Sei personaggi in cerca d’autore  (le pagine relative a  Maschere nude  sono 955-957), uno da  Enrico IV . GRUPPO A 1)             Vita e formazione culturale di Pirandello (toccare sicuramente questi punti: la formazione filosofica in Germania, il tracollo economico, la follia della moglie, il rapporto col cinema, l’iniziale incomprensione e poi il successo di pubblico, il rapporto col fascismo, il Nobel). 2)             Relativamente alla concezione di  umorismo , e servendosi anche del pas...

SVEVO - MODULO 9

Entrambi i gruppi: pp. 778-810; 817-838 e 856-868 GRUPPO A 1)            Vita e formazione culturale di Svevo: il lavoro, le influenze culturali, il rapporto con la psicanalisi, il rapporto con Joyce 2)            Trama e personaggi di Una vita 3)            Trama e personaggi di Senilità 4)            Struttura, preambolo, tema dell’inettitudine, della malattia e della guarigione nella Coscienza di Zeno . 5)            Tema dell’inettitudine attraverso i tre romanzi   GRUPPO B – SAGGIO IMPOSTATO IN MODO DA RISPETTARE QUESTA INDICAZIONE DI CONTENUTO Tenuto conto della formazione culturale di Svevo, scegliere un passo da uno dei tre romanzi da analizzare alla luce del tema dell’inettitudine.

ESERCIZIO ORALE FEDRO

1) La paura della libertà è il sentimento che ha generato il fascismo.  Per chi ha l’animo di un servo, la sola pace, la sola felicità è nell’avere un padrone e nulla è più faticoso e veramente spaventoso dell’esercizio della libertà. ( Carlo Levi,   Paura della libertà, 1946 )   [ Carlo Levi, nato a Torino nel 1902, è stato uno scrittore e pittore antifascista, autore del romanzo Cristo si è fermato a Eboli , 1945, con cui tra l'altro si è reso portavoce della questione meridionale nel secondo dopoguerra] ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 2. Benedetto Croce, Manifesto degli intellettuali antifascisti   Gl’intellettuali fascisti, riuniti in congresso a Bologna, hanno indirizzato un manifesto agl’intellettuali di tutte le nazioni per spiegare e difendere innanzi ad essi la politica del partito fascista. [...] Gl’intellettuali, ossia i ...

INTRODUZIONE, FEDRO, UNA FAVOLA E VOSTRI COMMENTI

L’età augustea (31 a.C., battaglia di Azio, 14 d.C., morte di Ottaviano Augusto) conobbe una fioritura di personalità artistiche senza precedenti: sospettiamo sia stata anche superiore a quanto a noi appare, essendo andate perdute le opere di numerosi autori di rilievo. Si pone in continuità con quanto avviatosi già nella tarda età repubblicana: il I secolo a.C. sembra non finire mai, per  intensità e perfezione di opere poetiche prodotte. Sarà pure un effetto delle predilezioni umanistiche e rinascimentali, ma idee e immagini poetiche elaborate da  Virgilio, Orazio, Properzio, Ovidio continuano a esprimere in modo compiuto il classico , nel senso di vicino alla perfezione e al contempo in grado di attivare nuove idee , com’è proprio del pensiero che riesce a essere universale . All’età augustea appartiene la voce minore di Fedro , a quanto si sa primo degli scrittori latini, ma anche dei greci, ad  aver raccolto favole presentandole come un’opera letteraria a pieno ti...