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DOMANDE INERENTI AI CAPITOLI IX-XV per il 2 FEBBRAIO

 1) Istradamento alla vocazione impostale è definita dall'Autore la scelta di collocare Gertrude nel monastero di Monza. Concentra la tua attenzione sui termini istradamento  e vocazione , per rilevarne la contraddittorietà.  2) La badessa e alcune monache faccendiere  (cap. IX) sono ben contente che il Principe collochi Gertrude nel loro monastero. Perché? In quale posizione le collocheresti nella scheda dedicata a oppressi e oppressori?  3) Gertrudina  e il chiostro: come viene delusa la sua vanità , di cui devi rendere conto, nelle sue prime relazioni con le altre fanciulle educate in monastero? 4) La badessa vi domanderà cosa volete: è una formalità.  Contestualizza e commenta. 5) Nel capitolo XI, all'inizio, don Rodrigo fa riferimento a una spia . In effetti qualcuno ha spiato, per dirla alla loro maniera. Di chi si tratta?  6) Descrivi la struttura dell'XI capitolo, che è caratterizzata da una precisa scelta compositiva.  7) Nel capovol...

ALTRE INDICAZIONI PER REALIZZARE IL SAGGIO DA VARDA E GALLINO

 Ricapitolo il lavoro preparatorio svolto , le modalità , gli obiettivi e la realizzazione finale richiesta ovvero l'elaborato che dovete inviarmi per domenica 17 gennaio. LAVORO SVOLTO E  MODALITA' 1) Abbiamo visto il documentario di Agnès Varda, Les glaneurs et la glaneuse (2000) e avete preso appunti sulla base di una scaletta da me concepita.  2) Vi ho suddivisi in 4 gruppi assegnando a ciascun gruppo un tema da sviluppare a partire dal documentario, consentendo di discuterne un po' tra voi e insieme a me. 3) Sempre suddivisi in 4 gruppi, vi ho assegnato un paragrafo del I capitolo del saggio di Gallino intitolato Il denaro, il debito e la doppia crisi spiegati ai nostri nipoti (2015) da cui ricavare un riassunto comprensivo di distinzione fra concetti e dati.  OBIETTIVI Attraverso il saggio di Gallino arrivare a delineare un QUADRO ECONOMICO/SOCIALE E POLITICO di RIFERIMENTO per un discorso inerente al CAPITALISMO ODIERNO.  Attraverso il documentario d...

A PROPOSITO DEL DOCUMENTARIO LES GLANEURS ET LA GLANEUSE: LA MIA RIFLESSIONE

Un film, come un romanzo, una poesia, un quadro, contiene in sé l'offerta di un punto di vista differente dal nostro. Anche quando diciamo di rispecchiarci interamente in uno sguardo artistico, c'è sempre qualche differenza, per quanto impercettibile, che rende l'accostamento all'arte un'avventura permanente. A maggior ragione ciò si verifica quando un punto di vista è del tutto inedito, ossia quando un film, un romanzo, una poesia, un quadro  o rappresentano  qualcosa che non conoscevamo del tutto o ci fanno vedere in modo totalmente diverso qualcosa che avevamo guardato  mille volte, ma mai davvero. Il film di Agnès Varda  può servire, per cominciare, a farci riflettere su quanta differenza corra fra vedere davvero e soltanto guardare . Ti guardo, ma non ti vedo. Perché per vedere bisogna avvicinarsi, non solo fisicamente, ma anche con l'occhio interiore, al cui acume compartecipano la mente e il cuore, oppure l'anima, se preferite.   La mano rugosa, la ...

RIFLESSIONI DOPO LA VISIONE DEL DOCUMENTARIO DI AGNES VARDA

INVIATE VENERDI' Agnès Varda, attraverso il suo documentario, riprende e filma un mondo di miseria, di persone che vivono degli scarti e dei rifiuti altrui. Le persone riprese nel documentario possono sembrare una realtà distante dalla nostra, eppure vivono vicino a noi; anche nella nostra città è sufficiente andare al mercato di Porta Palazzo o nei mercati rionali in genere, durante il pomeriggio, e si possono vedere molte persone che riempiono le buste di frutta o di verdura che sono state scartate dai venditori. Varda riprende diverse realtà e da diversi punti di vista: vengono intervistate sia le persone che raccolgono e usufruiscono dei prodotti scartati, ma anche i produttori stessi. Alla regista piace poi anche evidenziare il suo personale percorso e dettagli della sua vecchiaia: le mani rugose e i capelli bianchi. La cruda realtà della vita è protagonista in questo documentario. (Eleonora) La visione di questo film mi ha fatto riflettere molto.Vengono intervistate diverse p...