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MATERIALE PASCOLI

  Le tamerici sono arbusti, e alle  humiles myricae   il poeta latino Virgilio, nel I secolo a. C. dedica l' incipit  della IV Ecloga, di cui abbiamo parlato a suo tempo.  Non omnes arbusta iuvant  humilesque myricae,  suonano i versi virgiliani,  non a tutti piacciono gli arbusti e le umili tamerici.  Nell'evocazione di questa pianta, che ama le vicinanze marine e non è danneggiata dai terreni sabbiosi, si cela un'orgogliosa rivendicazione: Virgilio sente di essere tra i primi romani che abbiano osato intonare un canto pastorale, una lirica d'ispirazione  bassa , rispetto alla musa tragica o a quella epica, sa bene che  non tutti apprezzano  e si appresta a innalzare, appunto nella IV  Bucolica  il suo canto. Pascoli coglie il senso profondo, l'omaggio  alla semplice pianta, celato nel verso virgiliano, e lo rende titolo della sua raccolta "nata" il 10 agosto 1890, nell'anniversario della morte del padre, c...

MATERIALE TERTULLIANO

  TERTULLIANO - QUESTIONI DOTTRINALI Inizio da un’essenziale biografia. Nasce a Cartagine tra il 150 e il 160 da genitori pagani. Istruito in retorica e diritto esercita forse  l'avvocatura in Roma, si converte  al cristianesimo intorno al 195, torna in Africa e compone scritti in lingua latina in difesa della Chiesa (la sua  produzione apologetica)   e contro pagani ed eretici. Rigorista dal punto di vista sia etico sia dottrinale, nel 213 aderisce  a una delle sette più note per l'intransigenza e il fanatismo, quella dei Montanisti, che in vecchiaia abbandona per dar vita alla setta dei  Tertullianisti . Ci sono pervenuti circa quaranta suoi scritti, tra i quali ricordiamo  Ad nationes , contro i pagani,  l'  Apologeticum,   composti entrambi nel 197, e il   De praescriptione haereticorum , di poco successivo. Numerosi gli scritti che entrano nel merito di comportamenti sociali apertamente condannati:   ...

PROGRAMMA E QUESTIONARIO MODULI 7- 8 TERTULLIANO E AGOSTINO

 APOLOGETICA CRISTIANA E PADRI DELLA CHIESA DA TERTULLIANO A AGOSTINO GRUPPO A Dal libro di testo De te fabula narratur , vol. 3, pp. 603-608; 613-619; 628-629 (un testo da Apologeticum); 637-639, 694-706, 708-733 ( un passo sul tempo, un passo sulle civitates ). QUESTIONARIO 1) Il cristianesimo si diffonde inizialmente presso le comunità giudaiche : quale effetto comporta questa circostanza nella dimensione linguistica  e letteraria? 2) Quando iniziarono a diffondersi testi cristiani in lingua latina, quali ne furono le caratteristiche formali? 3) I testi cristiani dei primi secoli sono caratterizzati da semplicità espressiva: spiega cosa significhi e perché rappresenti una caratteristica saliente, completando la risposta con un'elencazione di altri caratteri prevalenti riferibili a tali testi.  4) Biografie e autobiografie nella nella produzione cristiana del III secolo d. C.; come si giustifica questa predilezione di genere e quali ne sono i contenuti e gli obiettivi ...

PROGRAMMI E QUESTIONARI MODULI 6 E 7 ITALIANO

    PROGRAMMA E TEST DECADENTISMO E SIMBOLISMO (MODULO 6) Programma gruppo A: dal vol. 3b pp. 337-365 ( solo  Langueur ), 380-390. Test: 1)      Nel presentare il decadentismo, sottolinea la sua componente  irrazionale . 2)      Da quale suggestione poetica nasce l’accostamento fra l’epoca decadente e quella coincidente con la fine dell’impero romano? Includi nella risposta l’analisi del componimento poetico al quale fa esplicito riferimento la domanda. 3)      Fornisci la definizione, contestualizzandola rispetto al tema  decadentismo,  di  panismo  e  epifanie . 4)      Stessa operazione con  estetismo ,  arte per l’arte, linguaggio analogico, sinestesia, vitalismo, superomismo, maledettismo. 5)      Un denominatore comune della letteratura romantica e di quella decadente, che può suggerire una continuità fra le sensibilità corrispe...

QUESTIONARIO DANTE

 Assegnerò a ciascuno una delle seguenti domande, sulle quali dunque dovete prepararvi.  1) Si capisce, anche dalla biografia  politica  di Dante, che fra i guelfi bianchi e i ghibellini ci fosse un terreno d'intesa. Parti da questo riferimento biografico e estendi poi il discorso al tema della divisione fra guelfi e ghibellini, alla sua  insensatezza  dal punto di vista del poeta  ormai in esilio e intento a scrivere la  Divina commedia . Inserisci in questo tuo discorso i seguenti versi, dal VI canto del  Paradiso , che devi parafrasare e commentare ricavandone il massimo profitto concettuale.  Omai puoi giudicar di quei cotali ch’io accusai di sopra e di lor falli, che son cagion di tutti vostri mali. 99 L’uno al pubblico segno i gigli gialli oppone, e l’altro appropria quello a parte, sì ch’è forte a veder chi più si falli. 102 Faccian li Ghibellin, faccian lor arte sott’ altro segno, ché mal segue quello sempre chi la giustizia e lu...